Ricerca Archivio
 
Luca Maciacchini in "Giorgio Ambrosoli"

L'11 luglio si conclude la prima edizione di “Milano e la Memoria” e, non a caso, sul filo della memoria, nel giorno in cui cade l’Anniversario della morte di Giorgio Ambrosoli. Allo scopo di commemorare la giornata verranno messe in scena nella stessa serata due piéces teatrali: "Giorgio Ambrosoli", interpretato da Luca Maciacchini e "Mafie in pentola Libera terra, il sapore di una sfida" di Andrea Guolo e Tiziana Di Masi.

Lo spettacolo di Luca Maciacchini (ore 21, piazza Affari) è stato presentato con grande successo al Teatro Litta di Milano nella stagione 2011/2012, con il patrocinio della Fondazione "Giorgio Ambrosoli" e della Fondazione "Teatro Litta".

In questo spettacolo l’artista lombardo sceglie la formula del Teatro canzone per rivisitare una delle pagine più complicate e drammatiche della storia italiana del dopoguerra: la tragedia di Giorgio Ambrosoli, l’avvocato milanese che aveva ricevuto il compito arduo e affascinante di essere il commissario liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona negli anni Settanta. Per la sua solerzia ed incorruttibilità pagò con la vita il suo alto senso dello Stato e del Dovere Morale. Troppi interessi politici – economici erano connessi con l’”affaire” delle banche.

Lo spettacolo ricostruisce la vicenda umana e professionale di Giorgio Ambrosoli basandosi sulle testimonianze dirette dei familiari e i testi fondamentali scritti sulla vicenda, tra cui “Un eroe borghese” di Corrado Stajano e “Qualunque cosa succeda” del figlio Umberto Ambrosoli. Luca Maciacchini, attore e cantautore, narra in modo appassionante la vicenda alternando il monologo alle canzoni originali scritte per lo spettacolo, accompagnandosi con la chitarra.

Il testo  dello spettacolo è stato scritto da Michela Marelli e Serenella Hugony Bonzano, mentre musiche e canzoni sono di Luca Maciacchini.

Luca Maciacchini riesce a miscelare storia e spettacolo con intelligenza, aiutato esclusivamente dalla sua bravura e dalle note incredibili della sua chitarra.

La regia è di Michela Marelli.

 

“Quello in memoria di Giorgio Ambrosoli - dice Daniele Biacchessi, ideatore del progetto - è l'ultimo appuntamento di Milano e la memoria. Qualcosa di più di una rassegna o di un semplice festival. Si è trattato del primo esperimento di un progetto di tipo identitario di una città italiana. Nato dall'idea dell'associazione Arci Ponti di memoria, si è esteso a livello organizzativo al Comune di Milano, Arci Milano e ha ottenuto il sostegno di due importanti istituzioni culturali, Fondazione Rcs e Fondazione Feltrinelli. Una data, un anniversario, un luogo, uno spettacolo. Questo è il segreto del successo di Milano e la memoria. Realizzare teatro e musica nei luoghi simbolici della città. Siamo partiti il 27 gennaio dalla stazione centrale con i set di Massimo Priviero e Settegrani. Poi il 22 marzo abbiamo raccontato con Antonio Scurati le cinque giornate di Milano. Il 24 aprile abbiamo riempito piazza Mercanti con Daniele Biacchessi, Gang e Gaetano Liguori. E il 9 maggio abbiamo ricordato Walter Tobagi con Manuel Ferreira e Alma Rosé. Ora ci manca l'ultima tappa: il grande omaggio, il primo ufficiale, a Giorgio Ambrosoli, l'eroe borghese caduto l'11 luglio 1979 sotto i colpi della mafia politica. 35 anni dopo, in piazza Affari, nel luogo simbolo del potere finanziario”.

 

L'ingresso è libero.

 

 

Info 

pontidimemoria@gmail.com

www.pontidimemoria.it

www.lucamaciacchini.com

 

 

(Luglio 2014)