Vi è mai capitato di predere i mezzi pubblici a Milano?
Un’impresa ammirevole, degna di considerazione.
Se fai la traversata del deserto in moto o scali una delle montagne più alte del mondo la cosa non fa più notizia.
Ma se prendi un autobus nell’ora di punta a Milano, la gente ti guarda con compiacimento, come se tu fossi un eroe e rischi di diventare il re dei talk show o di trovare addirittura un editore che decida di pubblicare la tua storia.
Scherzi a parte, utilizzare i mezzi pubblici in una città come Milano è davvero un’impresa scomoda e non priva di rischi.
A parte i ritardi (si può attendere un mezzo anche 25 minuti) gli autobus, i tram milanesi somigliano sempre più a grotteschi carri bestiame: le persone nei momenti di maggior affluenza sono sempre più ammassate, stipate in piccoli spazi, proprio come nei veicoli che trasportano animali.
L’odore di “umanità”, come direbbe un noto comico italiano, spesso si trasforma in autentica “puzza”, specie in estate, poichè i deodoranti per molte persone sono ancora tabù.
Storie di ordinaria follia sono all’ordine del giorno: dal clochard che trasporta a bordo tutti i suoi averi consistenti in sacchi, cartoni, borsine del supermercato maleodoranti piene di ogni genere di spazzatura, alla famiglia numerosa che decide per il ricongiungimento familiare proprio nell’ora di punta e sale a bordo dell’autobus con doppio passeggino, carrozzina, enormi valige, parenti fino alla terza generazione, cane compreso...(senza ovviamente pagare il biglietto), agli zingari che fanno il pic nic.
Ho visto due cinesi imprecare perchè non riuscivano a far salire su un tram un frigorifero.
Non è una barzelletta: ormai i mezzi pubblici sono anche dei carri merci, dove i cinesi sono i più bravi e creativi nel portare a bordo di tutto: porte, scatoloni, bauli, lampade, scale, mobili vari, sedie, televisori.
I borseggi ormai non si contano più, malgrado gli appelli che invitano i passeggeri all’attenzione, scanditi dall’altoparlante durante il tragitto.
I controllori si incontrano raramente a bordo dei mezzi pubblici e quasi esclusivamente nelle ore in cui il traffico di persone è scarso.
Sempre più difficile vedere qualcuno che timbri il biglietto.
E se utilizzare i mezzi pubblici è un’impresa che richiede coraggio...i milanesi...sono degli autentici eroi!